Aree operative
L’’associazione è organizzata in aree operative, secondo una logica a “responsabilità distribuita”.
Il lavoro delle aree è guidato dalla macro-area GPL, alla quale competono le funzioni direttive. L'organizzazione interna prevede riunioni di staff (plenarie) e riunioni di coodinamento (ristrette).
Nel quadro dell'indirizzo concordato, dello statuto e del piano pedagogico dell'associazione, ogni responsabile d'area è libero di organizzare la propria area e il proprio lavoro secondo il proprio compito professionale; ciò dovrebbe sia favorire la pronta risposta ad eventuali imprevisti o malfunzionamenti, sia permettere delle modalità di lavoro più creative.
Le aree sono le seguenti:
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Gabriella Morassi, Pietro Grigolli, Luca Agostinetto |
Per gestire al meglio la complessità peculiare nella gestione dei Progetti Educativi dei ragazzi accolti, le aree Coordinamento, Sociale e Pedagogica si sono legate in un gruppo trasversale (definito “GPL”, acronimo composto dalle iniziali dei nomi dei 3 responsabili), che attraverso incontri periodici si occupa: - della valutazione e della destinazione degli inserimenti; - del perfezionamento, dell’applicazione interna e della diffusione esterna dello strumento relativo alla scheda di progetto socio-educativo; - di sviluppare l’offerta educativa nei servizi in essere di SI MINORE, riguardante i progetti educativi di appartamento, la formazione e l’indirizzo degli operatori educativi, la loro redistribuzione all’interno delle diverse equipe e un riposizionamento dei ragazzi nei diversi appartamenti (in ragione delle precedenti acquisizioni). Il gruppo si impegna su tre linee strategiche:
il contatto e la promozione presso gli Enti Gestori della Provincia al fine di meglio conoscere SI MMINORE e condividere le modalità operative del progetto pedagogico. |
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Gabriella Morassi
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Il compito principale è quello di raccordare servizio sociale territoriale con il lavoro degli educatori ed in generale con l'intera associazione Si MINORE. Il responsabile area sociale garantisce quindi che nel loro operare gli educatori perseguano le finalità indicate dal progetto sociale. È inoltre la figura che mantiene un costante monitoraggio dei cambiamenti e del prosieguo della storia del ragazzo. Una volta che il minore viene inserito in struttura diventa parte attiva nella definizione e nelle verifiche del progetto sociale. |
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Luca Agostinetto
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Tale area si occupa dell’impianto pedagogico, del dispositivo educativo e metodologico dell’associazione. Oltre a curare l’indirizzo e l’adeguamento del progetto pedagogico, il responsabile d’area sviluppa il percorso formativo all’interno delle equipe finalizzato all’acquisizione delle conoscenze, abilità e competenze implicate nell’assunzione di una logica pratico-progettuale d’ordine pedagogico. Egli, inoltre e funzionalmente, si occupa della supervisione e accompagnamento relativo a determinati casi, della progettazione e gestione dell’offerta educativa negli appartamenti, dell’implementazione dei Progetti educativi di appartamento, del coordinamento e supporto pedagogico verso le altre aree nelle occasioni in cui emerge la necessità di tale competenza, della promozione dell’offerta educativa di Si minore e della sua qualità organizzativo-professionale nei confronti del territorio e, in particolare, verso i Servizi Sociali e gli altri soggetti deputati all’affidamento di casi; promozione di Si minore nel panorama culturale e pedagogico espresso dal contesto territoriale.
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Pietro Grigolli
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Si occupa della gestione delle risorse umane. I compiti vanno dalla della gestione dei permessi e delle ferie all'assunzione di nuovi educatori. Quest'ultima viene fatta tramite una valutazione multifattoriale che tiene conto sia dello stile educativo dell'educatore sia del tipo di rapporto che egli riesce ad instaurare con il resto dell'equipe. Il responsabile dell'area si sincera inoltre che la nuova assunzione non snaturi l’armonia operativa e professionale dell’equipe; ogni equipe ha, infatti, una propria caratteristica peculiare che va a caratterizzare l'appartamento in cui è impiegata. Questo particolare è importante perché consente di inserire gli utenti nell'appartamento più consono alla loro personalità e al loro progetto sociale. Il responsabile dell'area coordinamento partecipa inoltre alle riunioni d'equipe dei vari appartamenti dove viene aggiornato sulle situazioni dei diversi ragazzi e sull'andamento dei progetti pedagogici d'appartamento. |
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Manuela Manincor |
L’obiettivo principale di quest’area è quello di fungere da collegamento tra GPL e le equipe dei diversi gruppi appartamenti, collocati sui territori di Trento e Rovereto . Oltre a questo ruolo di raccordo, la responsabile d’area supervisiona, all’interno delle equipe stesse, aspetti e dinamiche relazionali interne, logiche progettuali sia educative che metodologiche, condivide e sostiene i progetti dei ragazzi e delle ragazze accolti nei gruppi appartamento. Inoltre la responsabile di quest’area è referente del progetto del Centro di Prima Accoglienza dell’USSM (Uffici di Servizio Sociale per i Minorenni) di Trento. |
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Si occupa dell'orientamento e dell'inserimento scolastico degli utenti di SI MINORE; mantiene inoltre, con gli istituti scolastici, rapporti di collaborazione per migliorare e personalizzare l'accoglienza dei ragazzi. Parte importante dell’Area scuola la riveste l’attività di aiuto allo studio e supporto nella realizzazione dei compiti scolastici che il Responsabile realizza quotidianamente presso la sala “doposcuola” del GEC. Tale servizio, prioritariamente impostato per seguire gli utenti dell’Associazione, da alcuni anni è proposto anche a ragazzi “esterni” all’associazione ma frequentanti il GEC. L’Area scuola supporta le equipe educative d’appartamento nella definizione dei progetti di aiuto allo studio che vengono realizzati nelle ore serali. |
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Gaia Bovolenta |
L’Area nasce con lo scopo di permettere ad alcuni utenti di fare brevi esperienze lavorative (“stagioni” estive o invernali) al fine sia di sperimentare un inserimento controllato nel mondo del lavoro, sia di ottenere un piccolo riconoscimento economico da depositare in banca per piccole spese personali o fruibile al raggiungimento della maggiore età. L’Area lavoro supporta i ragazzi anche nella fase preparatoria alla ricerca di un’occupazione attraverso interventi formativi attinenti alla comunicazione (come sostenere un colloquio di lavoro), alla stesura di un CV e al passaggio di conoscenze utili quali i diritti e doveri dei lavoratori e la sicurezza sui luoghi di lavoro. Considerato che il progetto educativo prioritario promosso da SI minore rimane quello scolastico, l’area lavoro si attiva solo laddove la ricerca di un’occupazione è coerente e adeguata al percorso formativo del ragazzo coinvolto. L’area lavoro, all’interno della strutturazione dei servizi dedicati agli utenti, rientra in un quadro più complesso nel quale, in prossimità delle dimissioni, gli ospiti dell’Associazione possano sperare in una celere collocazione lavorativa considerata, quest’ultima, quale premessa indispensabile per un reale percorso di integrazione e autonomia post-dimissioni. Inoltre, ottimizzando l’esperienza acquisita, l’Area progetti realizza all’interno del GEC iniziative e laboratori di educazione al lavoro aperti al territorio in stretta collaborazione con le associazioni o le istituzioni che lavorano nel settore. |




